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"La filosofia (...) diminuendo il nostro senso di sicurezza nei riguardi delle cose come sono, aumenta grandemente la nostra conoscenza di come possono essere."
B. Russell, I problemi della filosofia, 1912

Cosa fare delle nostre conoscenze?

(consigli per gli studenti e per quelli che studiano tutta la vita...)

estendere: ogni nostra conoscenza è in genere accompagnata dalla consapevolezza di parti del sapere umano a noi ancore ignote, verso le quali possiamo ampliare gli orizzonti; i confini si possono estendere restando nello stesso settore o anche scegliendo di allargare il campo verso settori per noi mai affrontati.

consolidare: ciò che già sappiamo può col passare del tempo appannarsi, assottigliarsi, diventare fragile e incerto. Tornarci sopra, memorizzare, ripensare è un modo per appropriarsi meglio di conoscenze che ci sembrava di avere già acquisito ma che possono rivelarsi lacunose o instabili.

affinare: esplorare i dettagli, precisare, entrare nei particolari

approfondire: esplorare le basi, i fondamenti, focalizzare e ingrandire (capire meglio) i punti nodali, i concetti centrali.

applicare: provare a usare ciò che sappiamo trasferendolo in un contesto diverso, ponendolo in relazione a un caso specifico, una circostanza particolare, un problema da risolvere.

dubitare: chiedersi se ciò che sappiamo è proprio vero, se non sia possibile una sapere alternativo sulle stesse cose, un punto di vista diverso; adottare un atteggiamento critico nei confronti di ciò che già sappiamo

immaginare: usare le conoscenze come base per immaginare possibilità diverse da quelle realizzate

produrre: individuare i punti nei quali il sapere può essere esteso in assoluto (domande mai poste prima, problemi ancora mai risolti, cose mai capite, zone mai esplorate, punti rivista mai adottati, interpretazioni mai avanzate, ipotesi mai fatte) e dare il proprio contributo con qualcosa di nuovo.

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