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"La filosofia (...) diminuendo il nostro senso di sicurezza nei riguardi delle cose come sono, aumenta grandemente la nostra conoscenza di come possono essere."
B. Russell, I problemi della filosofia, 1912

In quale mondo 2+2 non fa 4?




Immaginiamo un mondo nel quale se si avvicinano oltre un certo limite due oggetti simili avviene un processo fisico di "riproduzione materiale" per cui si genera un terzo oggetto dello stesso genere. Ciò accade solo, in questo mondo, per oggetti "interi", cioè non per parti di oggetti. Ad esempio non basta avvicinare la mano destra alla sinistra perché si generi una terza mano. Vale invece che se io accosto due pere se ne forma una terza, se accosto due diamanti uguali se ne forma un terzo e così via. A parte le ovvie differenze economiche rispetto al nostro mondo (non esisterebbe la fame, ad esempio...) ci sarebbero differenze notevoli, presumibilmente, fra la matematica di questo mondo e la matematica del nostro. Là, quindi, gli uomini probabilmente svilupperebbero una matematica nella quale 1+1=3, e quindi 2+2=6. Oppure potrebbero anche svilupparsi due diversi tipi di calcolo matematico: uno "materiale", nel quale 2+2=6, e uno "astratto" nel quale 2+2=4...
Un mondo così è un mondo "impossibile"?

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